Le 5 regole per  scegliere un nuovo ricevitore Gnss

09.02.2020

Attrezzare il proprio ufficio di un nuovo strumento topografico (ad esempio un ricevitore GNSS) è senza dubbio una scelta importante che oltre a portare innovazione, ci apre nuove opportunità di lavoro.

Tuttavia, decidere quale sia lo strumento migliore da acquistare non è affatto una scelta semplice, in quanto il mercato oggi offre tantissime alternative di strumenti con le medesime caratteristiche.

Spesso si opta per un modello, o per una azienda, soltanto perchè ce l'ha quel nostro amico, oppure perchè ci siamo fatti convincere dal rappresentante, senza però prestare attenzione ad alcuni fattori fondamentali.

Per capire come muoverci occorre concentrarsi su un particolare:

 Il risultato che un ricevitore Gnss è in grado di restituire è la nostra posizione geografica.

Tutti i ricevitori satellitari oggi in commercio sono in grado di fornire misure anche sotto il centimetro, in tempo reale, sfruttando tutte le costellazioni disponibili, attraverso software sempre più innovativi.

Ma se tutti i GPS restituiscono lo stesso dato, come mai i costi variano da una azienda all'altra?

Probabilmente sarà una questione di marketing, spese aziendali, posizionamento del brand, ecc, ma sta di fatto che, fondamentalmente, i ricevitori Gnss presenti sul mercato restituiscono tutti lo stesso risultato.

Ovviamente parliamo di strumenti con pari caratteristiche tecniche, di precisioni e di qualità.

Ecco quindi a cosa bisogna prestare attenzione quando si acquista un ricevitore Gnss:

  1. Tracciamento dei satelliti - La prima cosa da prendere in considerazione sono i protocolli per il tracciamento del segnale delle diverse costellazioni, il tipo di scheda madre e, seppur poco rilevante, il numero dei canali.
  2. Caratteristiche - Altro aspetto da considerare sono i dati della precisione dichiarata e le caratteristiche della comunicazione radio/modem.
  3. Software - Anche il software che gestisce le informazioni pervenute al ricevitore Gnss ha la sua importanza, infatti, lavorare con un software adeguato alle nostre esigenze ci permette di essere più produttivi e di portare a casa il risultato desiderato. Il software deve essere in Italiano, strutturato in modo semplice ed intuitivo, in grado di facilitare il nostro lavoro. Fondamentali sono le funzioni che permettono di interagire con un cad in tempo reale, la possibilità di caricare immagini e file vettoriali direttamente in campo. Ed ancora, importare ed esportare i nostri lavori in modo rapido e veloce, nei formati a noi più congeniali, come ad esempio in dxf, csv, pregeo, ecc.  Alcuni software offrono la possibilità di lavorare con la cartografia di Google come sfondo, altri addirittura con le mappe catastali, funzioni certamente molto utili ma non indispensabili, in quanto non potranno mai fornire la precisione necessaria a chi svolge topografia. Meglio orientarsi quindi su software più completi da un punto di vista topografico, meglio se sviluppati in ambiente Windows.
  4. Rapporto Qualità/Prezzo - Il costo di un nuovo strumento topografico non dovrebbe mai essere una limitazione nella scelta, ma valutare attentamente il rapporto Qualità/Prezzo è fondamentale. Molti professionisti si concentrano, erroneamente, solo sul prezzo. Non ha importanza quanto costa, ma come può quel particolare strumento portare vantaggi e benefici al tuo lavoro quotidiano. Se comprendi questo aspetto capirai che il prezzo è sempre un dettaglio. Punta sempre sulla qualità dello strumento e benefici che ne potrai trarre.  
  5. Supporto Pre e Post Vendita - Prestare sempre la massima attenzione alla qualità del supporto che l'azienda ed il venditore sono in grado di fornire, perchè non sempre tale servizio è proporzionato al costo sostenuto. Prediligere quelle aziende presenti sul mercato da molti anni, con provata esperienza, e venditori con buone conoscenze di topografia e catasto, perchè in caso di necessità saranno i primi ad essere contattati.   

Richiedi sempre una prova pratica in campo, solo così avrai modo di valutare quanto lo strumento sia valido, cosa può fare per migliorare la qualità del tuo lavoro, quale supporto l'azienda ed il venditore sono in grado di fornirti.