Come funziona una Stazione Totale

04.11.2019

La Stazione Totale è uno strumento topografico di tipo "tradizionale", oggi utilizzato poco a causa dell'avvento della strumentazione Gps, ma pur sempre di grande attualità.

Tuttavia, è ancora oggi uno strumento fondamentale che ogni topografo professionista deve necessariamente possedere in quanto consente non solo misurazioni dirette di estrema precisione, ma può anche lavorare in qualsiasi contesto, a differenza del Gps.

Saper utilizzare una Stazione Totale non è da tutti, poichè il suo corretto utilizzo si acquisisce con la dovuta esperienza e passione per questa affascinante professione.

La Stazione Totale è composta da tre componenti principali che determinano anche il grado di precisione della stessa. Essi sono:

  1.  un distanziometro elettronico;
  2. un goniometro elettronico per la misurazione dell'angolo azimutale;
  3. un goniometro elettronico per la misurazione dell'angolo zenitale. 

Le Stazioni Totali di ultima generazione consentono la registrazione dei dati rilevati in campagna all'interno di un registratore dati, e grazie alle informazioni fornite sul display è possibile gestire in tempo reale la misurazione e la registrazione di angoli e distanze di una serie di punti, determinandone la posizione rispetto a un sistema di coordinate predefinito (solitamente polari o cartesiane).

La Stazione Totale deve essere collocata su un sostegno fisso e stabile, generalmente un treppiede in legno o alluminio, al fine di fare stazionamento su un punto materializzato a terra, come ad esempio un chiodo miniato o un tondino in ferro.

Il centramento della verticale rispetto al punto a terra avviene mediante un tricuspide, su cui viene fissato lo strumento, dotato di apposito mirino ottimo o laser, nonchè attraverso la livellazione delle bolle, sferica e torica, che avviene intervenendo sulle viti calanti e sul treppiede.

Una volta livellato lo strumento si opera sul display, attivando la creazione di un nuovo lavoro, o l'apertura di uno già esistente.

Molto importante è l'orientamento da assegnare alla stazione di partenza, dalla quale saranno successivamente misurati i successivi punti, leggendo per ogni punto le misure angolari verticali, orizzontali, della distanza inclinata e ridotta, attraverso la collimazione con il cannocchiale dei singoli punti e la misurazione della distanza attraverso l'EDM integrato, ossia il misuratore elettronico.

La misura della distanza avviene calcolando il tempo che impiega il raggio laser per effettuare la misura in andata e ritorno dal centro del cannocchiale al punto collimato.

Le moderne Stazioni Totali offrono optional importanti che facilitano il lavoro del topografo. Esistono infatti, oltre alle classiche Stazioni Totali "meccaniche", alcune soluzioni Robotiche e Motorizzate, strumenti con una frizione interna che regolano i cerchi orizzontali e verticali, software on-board con CAD integrato e molto altro ancora.

Quale Stazione Totale acquistare?

Il suggerimento è sempre lo stesso: dipende dal tipo di esperienza che si ha, dal tipo di utilizzo che se ne fa, dal badget a disposizione. 

Fondamentale, direi, è farsi consigliare da chi già utilizza questa tipologia di strumentazione, da chi ha esperienza nel settore, scegliendo uno strumento proporzionato alle proprie esigenze, semplice da utilizzare, senza eccedere negli "optional" e dal costo accessibile.

In commercio esistono diverse aziende che propongono i loro prodotti, i cui costi variano in base al modello.

Indipendentemente da quanto tu sia disposto a spendere, devi sapere che, concettualmente, ciò che misuri con una Stazione Totale (lo stesso discorso vale per il GPS) ti permette di materializzare le coordinate di un punto topografico.

E' questo che a te serve, e questo dato lo ottieni sia con un prodotto economico, sia con uno più costoso, ovviamente mi riferisco a prodotti con le medesime caratteristiche.

Spesso, dietro un prodotto più caro rispetto ad un altro, ci sono i costi che quella azienda deve sostenere per mantenere un marketing elevato, per la rete vendita e per lo sviluppo aziendale, tutte spese a carico dell'utente finale.

Difficilmente la qualità è superiore, anche perchè le norme vigenti impongono alle aziende controlli di qualità e certificazioni di taratura.

Concludendo, il mio consiglio è quello di acquistare uno strumento in funzione delle attività da eseguire, accertandosi di ricevere il supporto necessario in caso di bisogno.

 

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